Chiariamo subito le cose: noi non siamo allevatori di professione.
Non abbiamo ancora un allevamento con affisso ENCI e, anche quando lo avremo, allevare dalmata per noi non sarà mai una professione, una fonte di guadagno. Facciamo un altro lavoro che amiamo molto e che, per fortuna, ci permette di coltivare la nostra grande passione per i dalmata.
Quello che vogliamo fare è dare il nostro piccolo contributo alla razza dalmata cercando di selezionare cani prima di tutto sani, con caratteri allegri e socievoli, adatti a vivere in famiglia e, perché no, anche soggetti che possano farsi valere nelle esposizioni di bellezza.
Per questo non punteremo tanto sulla quantità ma piuttosto sulla qualità dei cani e le nostre cucciolate avranno un intervallo di due/tre anni l’una dall’altra.
I riproduttori avranno non solo il BAER TEST (test audiometrico che certifica la capacità uditiva del cane, molto importante per la razza dalmata) ma anche l’esame della displasia dell’anca e del gomito, oltre che ovviamente, attestati di buona salute.
I cuccioli verranno a loro volta testati per l’audiometria e vaccinati due volte prima di entrare nelle nuove famiglie. Una cura particolare, come già successo per la prima cucciolata, verrà riposta nella fase di socializzazione dei cuccioli che incontreranno più persone e cani possibili e saranno già gradualmente abituati all’uso del collare e guinzaglio e, sperando nel bel tempo, a fare i bisognini fuori casa.
Il dalmata è un cane attivo, vivace, allegro, socievole e mai pauroso e noi cercheremo di fare in modo che i nostri cani rispecchino queste caratteristiche.
Barbara e Leonardo Valenti |